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Sfracellos

"diamo vita al violoncello"




Concerto di Beneficenza




Domenica 21 dicembre 2025 - ore 18:00
Palazzo De Mojà
Siderno Superiore (RC)

Conductor Giovanni Curinga



Programma






Palladio

Karl Jenkins


Composto tra il 1993 e il 1995, il brano è una suite di tre movimenti nella forma di un concerto grosso per orchestra d'archi, intitolato Palladio, in omaggio all'architetto rinascimentale italiano del XVI secolo Andrea Palladio, la cui opera incarna la celebrazione rinascimentale dell'armonia e dell'ordine. Due dei tratti distintivi di Palladio sono l'armonia matematica e gli elementi architettonici presi in prestito dall'antichità classica. La musica, in particolare il primo movimento, è stata arrangiata per diversi ensemble, tra cui quintetto di fiati e banda di fiati. La versione che ascolterete stasera è un'elaborazione per orchestra di soli violoncelli, a cura del Maestro Giovanni Curinga.





Marcia di Radetzky

Johann Strauss


La marcia di Radetzky è una marcia militare composta da Johann Strauss padre. Fu composta in onore del maresciallo Josef Radetzky per celebrare la riconquista austriaca di Milano dopo i moti rivoluzionari in Italia del 1848. Questo evento militare fu accolto a Vienna con grande entusiasmo, tanto che un funzionario Statale, Pelikan, proprietario di un Caffè, organizzò un festival per la gran vittoria, in cui annunciò pure, nel volantino pubblicitario, che Johann Strauss avrebbe diretto in prima assoluta una marcia di sua composizione, dedicata al Maresciallo Radetzky. Alcune indiscrezioni narrano che Strauss compose la marcia a ridosso dell'evento, in sole 2 ore. Si tratta di un brano molto noto al pubblico in quanto divenuto tradizionalmente il brano di chiusura del concerto di capodanno di Vienna. Scritto per banda (quindi organico di fiati), è stato ritrascritto per orchestra di violoncelli e percussioni dal Maestro Giovanni Curinga.





Romeo e Giulietta - Montecchi e Capuleti (Danza dei Cavalieri)

Sergej Prokofiev


Il brano appartenente al Balletto Romeo e Giulietta in 4 atti, è stato composto dall'autore nel 1936, periodo molto fertile nella sua attività artistica. Successivamente lo stesso Prokofiev ridusse la musica dell' intero balletto in due suite orchestrali e diverse parti pianistiche. Il brano in questione fa parte quindi suite n. 2, op. 64 ter ed è molto famoso in quanto utilizzato come colonna sonora di film e spot pubblicitari. La danza dei cavalieri avviene durante un grande ballo in maschera tenuto dalla famiglia Capuleti di Verona (la famiglia potente di Giulietta, appartenente alla nobiltà italiana, grande rivale storica della potente famiglia dei Montecchi). Corteggiata da vari ricchi e promessa sposa contro la sua volontà al conte Paride, Giulietta incontra Romeo a questo ballo (invitato segretamente dal suo amico Mercuzio). I due danzano insieme e si innamorano perdutamente, ma Tebaldo, il cugino di Giulietta, riconosce Romeo sotto il suo travestimento e lo sfida a duello. Scritto per orchestra sinfonica (archi, fiati, percussioni, arpa ecc) è stato ritrascritto per orchestra di violoncelli e timpano dal Maestro Giovanni Curinga. Le parti più imponenti degli ottoni (tromboni, corni, basso tuba) sono state assegnate ad un gruppo numeroso di violoncellisti e al timpano per compensare la necessità di forti sonorità.





Estratto dall' Overture del Guglielmo Tell

Gioacchino Rossini


Brano introduttivo dell'opera Guglielmo Tell di Gioacchino Rossini, si tratta di una delle pagine più famose della produzione del compositore Pesarese. L'autore nello scrivere l'intera opera impiegò molto più tempo del previsto in quanto distratto da una nuova passione per la pesca portò avanti il lavoro con molta irregolarità. La prima rappresentazione avvenne all'Opera di Parigi nel 1829. Si trattò di un'opera imponente dalla durata di oltre 5 ore, divisa in 4 atti e ricca di azioni coreografiche. Il filo conduttore della complessa trama è costituito dal processo di liberazione del popolo svizzero dalla dominazione austriaca. Figura principale è il leggendario Guglielmo Tell, che guiderà il suo popolo verso la libertà. Per rendere meglio il senso della natura e introdurre elementi caratteristici dell'ambientazione svizzera, Rossini utilizzò dei richiami dei pastori. Il brano è stato trascritto per orchestra di violoncelli dal Maestro Giovanni Curinga.





Adeste Fideles

Anonimo


Adeste fideles è un canto natalizio sulla cui paternità non esistono prove sufficienti perché sia attribuita ad un nome preciso. L'unica certezza che emerge dalla documentazione esistente è il nome di colui che trascrisse materialmente il testo e la melodia: sir John Francis Wade, che lo avrebbe trascritto da un tema popolare irlandese nel 1743-1744 per l'uso di un coro cattolico, a Douai, cittadina nel nord della Francia, a quel tempo importante centro cattolico di riferimento e di rifugio per i cattolici perseguitati dai protestanti nelle Isole britanniche. Il testo del canto è costituito da otto strofe di cui solo la I, V, VI e VII furono trascritte da Wade. Il brano è stato trascritto per orchestra di violoncelli e percussioni dal Maestro Ferdinando Curinga.



Bianco Natale

Irving Berlin


White Christmas è una canzone scritta da Irving Berlin nel 1942, il cui testo è ispirato ai giorni di Natale in cui si verificano nevicate. La mattina dopo aver scritto la canzone, Berlin corse al suo ufficio e disse alla sua segretaria: "Prendi la penna, prendi appunti su questa canzone. Ho appena scritto la mia migliore canzone". L'incisione più famosa di White Christmas è quella cantata nel 1942 da Bing Crosby, arrivata in prima posizione nella classifica Billboard dei singoli per 11 settimane e premiata con l'Oscar alla migliore canzone 1943. Nel 1947 si rifece una nuova incisione, che è quella nota oggi a tutti noi, in quanto, per il troppo utilizzo, la registrazione iniziale si danneggiò. Il brano è stato trascritto per orchestra di Violoncelli dal Maestro Ferdinando Curinga.



Astro del Ciel

Franz Xaver Gruber


E' uno fra i più celebri canti di Natale al mondo, di origine austriaca, tradotto in più di 300 lingue e dialetti. Le parole furono scritte nel 1816 dal prete salisburghese Joseph Mohr, allora assistente parrocchiale nella chiesa di Mariapfarr, tenendole nel cassetto in attesa di trovare qualcuno che potesse metterle in musica. Due anni dopo trovò Franz Xaver Gruber, allora maestro elementare ad Arnsdorf ed organista a Oberndorf, originario dell'Alta Austria: fu lui a comporre la musica, che suonò nella vigilia di Natale del 1818. In particolare, il 24 dicembre 1818, Mohr chiese a Gruber di musicare il brano da lui scritto per due voci soliste, coro e chitarra. Gruber fece vedere la partitura a Mohr, che approvò subito. Non è noto il motivo per cui fu fatta tale richiesta relativamente all'organico. Un racconto tradizionale riporta che ciò sarebbe avvenuto in quanto l'organo della chiesa di San Nicola era guasto poiché il mantice era stato rosicchiato dai topi e la riparazione era impossibile in tempi brevi (questo spiegherebbe il ricorso alla chitarra). Oggigiorno è una delle più note e conosciute canzoni natalizie. Il brano è stato trascritto per orchestra di violoncelli e percussioni (campane in particolare) dal Maestro Ferdinando Curinga.



Valzer n.2

Dmitry Shostakovich


Si tratta di una danza appartenente alla Suite per Orchestra di Varietà composta non prima del 1956. Scritta per orchestra sinfonica ed eseguita per la prima volta nel 1988 sotto la direzione di Rostropovich, la Suite di Varietà fu per molti anni erroneamente identificata come la Jazz Suite n. 2. Il valzer n.2 è il brano più noto e reso famoso da quando fu adottato nel 1999 da Kubrick come colonna sonora del film Eyes Wide Shut. La trascrizione per orchestra di violoncelli è ad opera dei Maestri Ferdinando e Giovanni Curinga.





Libertango

Astor Piazzolla


Libertango è una composizione del musicista argentino Astor Piazzolla, che segna la svolta "elettrica e rivoluzionaria" nella sua produzione musicale. Composto nel 1974, venne subito registrato nel "Mondial Sound" di Milano nello stesso anno e subito dopo pubblicato. Il titolo, costituito dall'unione dei termini "libertad" e "Tango", simboleggia il programmatico passaggio di Piazzolla dal tango tradizionale al Tango nuevo. Il brano nasce in Italia in quanto la musica di Piazzolla, poco apprezzata dal regime Argentino, constrinse l'autore a "fuggire" dal suo paese. Dal 1973 infatti inizia per lui in periodo di esilio pieno di frustrazioni. Il Libertango venne in seguito trascritto in innumerevoli versioni e per svariati organici. L' elaborazione per orchestra di violoncelli è a cura del Maestro Ferdinando Curinga





Pizzini

Paolo Buonvino


Il brano, scritto per orchestra sinfonica, è la colonna sonora del film la Matassa di Ficarra e Picone, utilizzato nella scena in cui i due protagonisti incontrano i mafiosi per chiedere l'annullamento del pagamento del pizzo. In un grottesco scambio di pizzini (foglietti di carta con cui i boss si scambiavano le informazioni anziché comunicare verbalmente), il brano, con andamento sempre più veloce, accompagna tutta la scena fino al momento in cui arriva il verdetto, ovviamente negativo, che spiazza i due protagonisti. Trascrizione per orchestra di violoncelli e percussioni a cura del Maestro Giovanni Curinga.



Odissea Veneziana

Dario Farina


Odissea Veneziana è il quinto album dei Rondò Veneziano, pubblicato nel 1984. Il brano Odissea Veneziana ha un tema che nasce dall'idea di parafrasare la toccata e fuga di Bach adattandola ad un pubblico più commerciale, e infatti il successo da ragione all'ideatore Farina. Il Rondò Veneziano infatti, dopo il successo dell' album Venezia 2000 incomincia ad introdurre elettronica e ritmi nuovi per descrivere una Venezia comtemporaneamente futuristica e settecentesca. L'adattamento del brano per Orchestra di violoncelli e percussione è a cura del Maestro Giovanni Curinga.





Another Brick in the wall

Pink Floyd


Another Brick in the Wall è un brano del gruppo musicale britannico Pink Floyd, suddiviso in tre parti e contenuto nell'undicesimo album in studio The Wall, pubblicato nel 1979. Pink, il protagonista, cresce e capisce che il padre è morto in guerra. Questo lo distrugge moralmente e fa sì che cominci a costruire "The Wall", vale a dire "Il Muro" davanti a lui. La canzone ha un tono tranquillo e pacato, eccetto un breve ma chiaro aumento del tono della voce verso la fine della parte cantata del brano, al termine della quale inizia un lungo e sommesso assolo di chitarra elettrica. Il brano è stato trascritto per orchestra di violoncelli e batteria dal Maestro Giovanni Curinga. Sfruttando le potenzialità dello strumento, alla fina della prima parte si può udire (come nella versione originale), l'elicottero che si allontana. Nella seconda parte è evidente il noto ritmo eseguito dalla chitarra elettrica (a cura dei terzi violoncelli) e del basso (a cura dei quarti violoncelli), mentre nella terza parte il famoso assolo di David Gilmour è affidato al primo violoncello che, utilizzando una tecnica di esecuzione vicina al ponte, imita il distorsore dell Gibson Les Paul Gold Top utilizzata da David.





Medley 3

Autori Vari


Raccolta di parti di brani scelti tra i più famosi del repertorio mondiale classico e contemporaneo. L'alternarsi di diversi generi e stili rende la composizione molto gradevole all'ascolto. Partendo da Beethoven infatti si passa ad autori contemporanei quali ad esempio Image Dragnons, Bee Gees, Human, alternandoli però con i più famosi classici (Smetana, Musorgskij etc). Della durata di oltre sette minuti, il brano è stato scritto per orchestra di violoncelli e percussioni dal Maestro Giovanni Curinga.